LOVE is RIGHT. Diritti senza compromessi…. Laicità e Diritti aderisce!

Sono passati tre anni dalla manifestazione nazionale LGBT “Uguali” e nel nostro Paese nulla è cambiato in tema di Diritti per Gay, Lesbiche, Transessuali , Bisessuali. Ancora aggressioni e violenze nei confronti di persone omossessuali, suicidi, omicidi di persone transessuali (il più delle volte passate in sordina o come notizie di poco conto), nessun diritto a legalizzare il proprio Amore come succede nel resto d’Europa e in molti Paesi del mondo, nessuna legge contro l’omotransfobia seria e affidabile, nessuna possibilità di adozioni per le coppie omosessuali, né tantomeno la possibilità di procreare tramite inseminazione artificiale a causa si una legge, la 40 del 2004 (di cui occorre una severa revisione), che come un puro “manifesto ideologico” ha minato il diritto delle persone sia eterosessuali che omosessuali, di avere figli o di non permettere la ricerca sulle staminali embrionali ponendo, di fatto, un pericoloso freno alla ricerca.

Insomma, dal 2010 ad oggi, solo passi indietro in direzione dei “nuovi”Diritti, e che minano quelli già conquistati in tempi non lontani con recenti e continui attacchi alla 194. “Laicità e Diritti” sin dalla sua fondazione nel 2009 si batte al fianco di altre Associazioni per realizzare questi obiettivi importanti.

Per noi è fondamentale che si arrivi al più presto all’approvazione di una Legge contro l’omotransfobia seria ed attuabile, che estenda la “legge Mancino” e che esca dal “vizioso” labirinto del “reato d’opinione” in cui ci ha portato la recente “legge Scalfarotto”. Ci auguriamo che dal Senato esca un provvedimento che possa tutelare le “vittime” ma che allo stesso tempo obblighi lo Stato ad informare ed educare sin dalle scuole elementari; perchè è solo di cultura ed educazione che abbiamo bisogno e non di repressione. Chiediamo il riconoscimento del Matrimonio Civile per tutti i cittadini e il diritto all’omogenitorialità.

Si è parlato di Pacs, Dico, Didore, abbassando ogni volta l’asticella e lasciando migliaia di famiglie prive della possibilità di tutelare i propri figli ed il proprio futuro. Si verificano ogni giorno situazioni incresciose e lesive della dignità e dei diritti di tanti cittadini, l’Italia è tra gli ultimi paesi in Europa a non essersi dotata di una legge in proposito.

In Italia vi sono oltre centomila bambini, figli delle cosiddette “famiglie arcobaleno”. Questi bambini devono essere tutelati come tutti gli altri, per questo chiediamo, per salvaguardare il nucleo familiare e soprattutto il minore, la possibilità che il genitore non biologico possa adottare legalmente il figlio del proprio partner, come avviene negli altri paesi europei. Ci rendiamo conto che in un Paese dove non si è riusciti ancora nemmeno a votare una legge contro omo e transfobia tutto questo non sia di facile realizzazione, ma riteniamo che sia dovere della società civile, dell’associazionismo e della politica impegnarsi per far crescere anche culturalmente, oltre che legislativamente, le persone.

Le battaglie per i diritti si vincono solo senza la paura di chiedere quello che è dovuto. Senza ipocrisie, senza “baratti” per tornaconti personali o alleanze elettorali. Con il coraggio di chiedere quello che è GIUSTO. Nell’ottica di questa visione la nostra posizione è anche favorevole alle adozioni di entrambi i partner, di un bambino che non sia biologicamente legato ai genitori, qualora la coppia richiedente superi positivamente il lungo e tortuoso percorso previsto dalla legge per le coppie eterossessuali. Non devono essere i nostri pregiudizi a sostituire il lavoro di giudici, psicologi, assistenti sociali e nessun cittadino dovrebbe essere escluso A priori da tale percorso. Chiediamo anche attenzione verso le persone transessuali, in modo che la loro vita non sia una gara ad ostacoli, non solo contro il pregiudizio, ma anche contro la carenza di leggi e provvedimenti per l’anticipata riassegnazione anagrafica e una seria tutela al momento dell’inserimento lavorativo.

E’ per tutti questi motivi e con grande convinzione che Laicità e Diritti aderisce alla Manifestazione Nazionale “Love is Right” del 7 dicembre prossimo a Roma ed invita alla partecipazione massiccia per dare ancora di più un segno tangibile di voglia di dignità, di libertà, di ugualianza, laicità e di civiltà di cui, anche l’Italia, ha un estremo bisogno.