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Oltre ogni ragionevole scommessa


Un libro da leggere.  Assolutamente.
Autrice la dott.ssa Elena Grassi per la casa editrice Piano B. Prefazione di Ignazio Marino. Protagonista indiscusso del libro, il “Generale” Stefano Ciatti.

Stefano, medico radiologo di Prato, si racconta, attraverso la delicatezza e l’ironia della penna dell’autrice. La battaglia per superare le limitazioni fisiche imposte dall’handicap, i progressi in campo medico scientifico, la lungimiranza di chi ha saputo migliorare ed ampliare le terapie riabilitative per i bambini disabili, fino a comprenderne ogni aspetto della vita.
Le difficoltà da superare, i rapporti di amore, di amicizia. Molto interessante la descrizione della Firenze degli anni universitari, le persone straordinarie incontrate negli anni, che quasi oscurano l’insensibilità che altri hanno dimostrato.
Alla fine del libro ci si chiede chi sia davvero il “diverso” e si capisce quanto inutile sia questa parola. La determinazione e il coraggio di Stefano ne sono la prova. E’ una lettura che affascina e che ti lascia qualcosa dentro che difficilmente se ne andrà. Perchè si racconta la vita di Stefano, ma in ogni paragrafo è come se ci fosse una parte di noi. E’ un libro che ti guarda dentro, che spinge a riflettere ed a cercare di capire se veramente, in ogni momento della nostra vita, abbiamo davvero avuto, come il protagonista, la grinta ed il coraggio di metterci in gioco fino in fondo. Oltre ogni ragionevole scommessa.

Luisa M.

  1. STEFANO CIATTI
    July 10th, 2010 at 22:47 | #1

    Il Governo, in Commissione Bilancio del Senato ha presentato un nuovo emendamento che restringe l’accesso all’indennità di accompagnamento in pratica solo a chi è in stato vegetativo o immobilizzato.
    “Si tratta della peggiore aggressione nella storia repubblicana alle politiche sociali di inclusione delle persone con disabilità”. “Se approvate – afferma ancora Gallo padre di un ragazzo affetto da grave disabilità – queste norme spingeranno ancor di più alla disperazione persone deboli e indifese, non autosufficienti, che soprattutto quando rimangono sole, senza l’assistenza della famiglia, non sono in grado di sopravvivere nemmeno con i 450 euro attuali, visto che hanno bisogno di assistenza continua. Queste persone hanno diritto alla vita e ad un’esistenza dignitosa nel rispetto della Costituzione”.

    Un Governo di gente che si comporta come bastardi.
    Per non dimenticare, si tratta degli stessi soggetti che pensavano alla possibilità di gravidanze per la povera Eluana Englaro.

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