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Marco Furfaro, portavoce di laicitaediritti

Posted on | October 24, 2014 | No Comments

Nel 2012 abbiamo presentato a Firenze il nostro manifesto “Chi ha paura dei diritti? 2.0”. Tanti relatori da tutta Italia (da Treviso alla Calabria), una sala storica nel centro di Firenze ( la Sala Brunelleschi, Palagio di Parte Guelfa ), un appello ai partecipanti alle primarie del centrosinistra per una firma che avesse un significato importante, dato il momento politico.
Un convegno per portare avanti quei temi che da molti anni ci vedono impegnati: diritti per le persone omosessuali e transessuali, ius soli, biotestamento, sostegno scolastico per i bambini disabili e diritti delle donne, in particolare difesa della 194 e lotta contro l’obiezione di coscienza. .anti partecipanti per una giornata bella ed impegnativa.
Nell’occasione, dato che la nostra volontà era quella di rendere l’iniziativa (e la giornata) il piu trasversale possibile (anche per la presenza di diverse associazioni con i loro tavoli informativi), decidemmo di scegliere alcuni politici che avessero voglia di testimoniare sui territori di appartenenza l’impegno contenuto nel manifesto: politici appartenenti a diversi partiti. Scegliemmo cosi Marco Furfaro, in segreteria nazionale di Sel. Rudi Russo, allora coordinatore nazionale giovani IdV. Per il Pd, data la grande differenza di posizioni all’interno del partito scegliemmo tre persone, una per il nord, Antonio Maria Ricci, uno per il centro Giancarlo Pagliai, una per il sud, Fernanda Gigliotti. Adesso alcuni di loro hanno smesso di fare politica attiva, altri hanno cambiato partito, con altri non siamo piu in stretto contatto.
Per questo abbiamo deciso di cambiare la nostra organizzazione, alla luce anche di alcune novità che contrassegneranno il nostro lavoro nei prossimi mesi.
Abbiamo quindi deciso di avere un unico rappresentante, non solo per il manifesto “Chi ha paura dei diritti?” ma anche per il nostro gruppo di lavoro nella sua interezza. Per avere una sponda nei confronti della politica nazionale, ma soprattutto una persona che, con il suo impegno, la sua passione e la sua capacità, comunicativa e non solo, riesca a racchiudere il nostro modo di vivere ed intendere la politica. Per questo abbiamo chiesto a Marco Furfaro di essere da oggi unico portavoce della nostra associazione.
Agli altri diciamo grazie per il lavoro portato avanti insieme ed in bocca al lupo per ogni progetto futuro!

Il gruppo laicitaediritti 

Approvato a Piombino l’OdG relativo alla trascrizione dei matrimoni same sex contratti all’estero

Posted on | September 30, 2014 | No Comments

PIOMBINO.  Approvato stasera, a maggioranza, l’ordine del giorno relativo alla trascrizione dei matrimoni same sex contratti all’estero. Cosi come in altri comuni italiani, anche Piombino ha presentato il testo oggetto dell’iniziativa l’ “Onda dei Diritti Civili”.
Un ordine del giorno, alla fine di lunghe trattative, diventato quasi completamente trasversale a tutto il consiglio. Presentato dal consigliere Fabrizio Callaioli (RC) è stato infatti sottoscritto (in ordine di adesione) da Marina Riccucci (SEL), Sergio Filacanapa (Spirito Libero), Marco Mosci (IdV), Daniele Pasquinelli (Movimento 5stelle), Ilvio Camberini (PD). Alcuni di essi sotto l’egida delle liste civiche con le quali si sono presentati alle ultime amministrative. Molto importante anche il paragrafo aggiunto al termine dello stesso, con un appello al Parlamento affinchè legiferi al piu presto per rendere possibili anche in Italia i matrimoni egualitari.

Brillante esposizione di Callaioli, avvocato, che ha illustrato alla perfezione la giurisprudenza ed i tecnicismi contenuti nell’Odg, rendendoli comprensibili e fruibili dall’aula intera e che ha risposto in modo accurato anche alle obiezioni presentate dal collega, consigliere ed avvocato, Ferrari (Forza Italia).

L’Odg, dopo gli interventi di Barsotti (Pd), Pasquinelli (Movimento 5stelle) e Riccucci (Sel) è stato votato a maggioranza. Solo i consiglieri Ferrari e Sironi (Forza Italia) hanno votato contro.
Peccato per l’assenza di Filacanapa e Mosci, che hanno lasciato il consiglio comunale prima della presentazione dell’Ordine del Giorno, avendo sottoscritto il documento non possiamo pensare che la loro sia stata un’assenza strategica. Si presume invece che si siano assentati appositamente per non partecipare alla votazione i consiglieri Santini (Movimento 5stelle) e Braschi (PD).

Molto grave ai nostri occhi, la scelta di non partecipare al voto della consigliera Braschi, nella sua veste di Presidente della Commissione uscente per le Pari Opportunità. Chi accetta di ricoprire un ruolo di questo genere dovrebbe avere a cuore l’uguaglianza e la pari dignità di TUTTI i cittadini di questo stato. Dovrebbe essere un dovere d’ufficio essere presenti quando sono in votazione tematiche di questo genere. Altrimenti ci sono tanti altri settori nei quali impegnare il proprio tempo e le proprie capacità.

Grazie ancora, pubblicamente, all’avvocato Callaioli per aver accettato di presentare l’Odg, per aver seguito l’intera trattativa con le altre forze politiche e per la correttezza con la quale ha sempre gestito i rapporti con il nostro gruppo di lavoro.
Grazie a tutte le forze politiche che si sono impegnate ed hanno accettato, in modo trasversale, di votarlo. Un altro piccolo passo verso la civiltà è stato oggi compiuto.
Grazie al sindaco Massimo Giuliani che ha votato favorevolmente insieme alla maggioranza dei consiglieri.

D’amore e di solitudine

Posted on | September 25, 2014 | No Comments

PIOMBINO. Pochi giorni fa, in Palazzo Appiani, la mostra fotografica “D’amore e di solitudine“, di Francesco Masangui. Foto molto belle, realizzate con grande sensibilità che raccontano la vita di bambini, di ragazzi, di adulti che nascono, crescono, vivono e si innamorano, all’interno di una società che ancora nel 2014 non riesce a garantire diritti uguali per tutti.  Le foto di Francesco racchiudono il nostro impegno, come gruppo laicitaediritti, la nostra lotta contro la discriminazione e la solitudine che nasce dalla mancanza di un pieno riconoscimento sociale.
Un’ emozione maggiore conoscere una delle modelle ritratte, Elena. Mentre la stampa racconta le ragazze transessuali solo legandole ad episodi di prostituzione (spesso non riuscendo nemmeno a declinare l’articolo che le accompagna), Francesco ha voluto raccontarci la loro quotidianità: la spesa al supermercato, una passeggiata al parco, giocare tra i ricordi. Come qualsiasi altra ragazza Elena, è stata ritratta nel suo vissuto giornaliero, un vissuto non banale però, perchè raggiunto dopo aver attraversato (e continuando ad attraversare, purtroppo) tante difficoltà.
Uno stato civile potrebbe fare molto per aiutare i ragazzi ritratti nelle foto di Francesco, provvedimenti spesso a costo zero per i cittadini, ma talmente importanti per questi ragazzi da cambiare la loro vita per sempre.   Matrimonio egualitario, trascrizione dei matrimoni contratti all’estero, omogenitorialità, riassegnazione anagrafica anticipata,  tutela al momento di un inserimento lavorativo, una vera legge contro omotransfobia. Parole vuote, per tanti.  Vita vera, per moltissimi.
Ma si preferisce non occuparsene, perchè  quasi tutta la politica è piu attenta a conservare le proprie rendite di posizione che a cercare di migliorare la loro vita. Una politica sorda alle sofferenze. E muta. Anche noi cittadini spesso riusciamo a muoverci solo se la cosa ci riguarda personalmente, altrimenti ci voltiamo dall’altra parte.
Le foto di Francesco sono importanti anche per un’altra cosa. Come gruppo laicitaediritti ci battiamo da sempre per tentare di spiegare che non esiste una contrapposizione tra diritti e lavoro, tra diritti civili e diritto al lavoro. Bene, Francesco ha realizzato un altro set, altrettanto bello ed importante: Working Class Hero, una raccolta di foto che raccontano la protesta operaia piombinese nel corso degli ultimi anni.
Insieme ad altre associazioni ed al sindacato esporremo entrambe le raccolte, in una unica mostra, a FIRENZE. Le esporremo insieme in una bella sede nel centro del capoluogo toscano e racconteremo di Piombino, le manifestazioni e la lotta di chi teme di perdere il proprio posto di lavoro, insieme alla paura ed al dolore di chi si trova privato dei suoi diritti più elementari. Insieme, finalmente. Gli uni per i diritti degli altri.

LuisaM
www.laicitaediritti.org 

Una brutta estate da non dimenticare – di Marco Pacciotti

Posted on | September 4, 2014 | No Comments

Una estate da non dimenticare. Non bisogna dimenticarla perché nessuna delle tante cose brutte viste è casuale. Quanto sta accadendo è anzi frutto di scelte ben precise, di cui non si erano forse previste le conseguenze o si erano deliberatamente ignorate. Come corollario triste e meschino a quanto accade, ci sono le polemiche alimentate da chi in crisi di visibilità getta benzina sul fuoco parlando -sapendo di mentire – di contagi da tbc in Italia.

Dicevo che nulla di quanto accade prescinde da scelte fatte nel recente passato dai governi delle potenze economiche e militari, Italia compresa. Dalla brutta estate meteorologica, dove l’inerzia delle superpotenze economiche vecchie e nuove sta determinato il progressivo stravolgimento dei climi, alle guerre piccole e grandi che persistono da anni o che scoppiano di recente alle porte dell’Europa, alle conseguenti migrazioni forzate di quanti preferiscono vivere che morire (come dargli torto). Tutti elementi fra loro concatenati in modo abbastanza evidente, dove il grande assente è il diritto internazionale a sancire la debolezza politica delle grandi Istituzioni internazionali e dell’Europa. Attori politici mancati finora, incapaci di agire in modo univoco sul piano della diplomazia e degli interventi necessari a promuovere lo sviluppo economico e sociale in aree dove altrimenti l’opzione militare diventa spesso l’unica praticata, a tutto beneficio di quei dittatori o forze che hanno fondato sulle armi e la sopraffazione le proprie fortune.

Marco Pacciotti
Responsabile forum immigrazione Pd nazionale

Famiglie Arcobaleno: ma davvero i figli sono felici?

Posted on | August 31, 2014 | No Comments

Dato che spesso si sente parlare di una realtà della quale non si ha esperienza diretta… date un’occhiata. Video di Saverio Tommasi, che ringraziamo per il permesso di pubblicazione.

Quando i diritti si utilizzano

Posted on | August 30, 2014 | No Comments

Nelle settimane passate, come associazione LaicitaeDiritti, abbiamo aderito alla campagna L’Onda dei Diritti Civili, promossa dal Sel Bologna.

Un gruppo di avvocati ha redatto una mozione per la trascrizione nei registri di stato civile, dei matrimoni same sex contratti all’estero, sull’onda appunto dell’ordinanza del tribunale di Grosseto. Una mozione tecnica, che parte dalla sentenza della Corte Costituzionale, che spiega l’ordinanza di Grosseto e chiede infine la trascrizione dei matrimoni stessi. Come associazione abbiamo contattato alcuni consiglieri per chiedere la presentazione della stessa. Tommaso Grassi a Firenze per esempio. Altri fuori Toscana.

Ed alcuni piombinesi che avevano risposto ad un post precedente dove si parlava di questo tema. Come associazione abbiamo contattato Fabrizio Callaioli, RC, Marina Riccucci, Sel, Susy Ninci, M5S, Valerio Pietrini, PD, Andrea Fanetti, Spirito Libero ed infine Marco Mosci, via Facebook, con un un ritardo di cui ci scusiamo, per IdV.

Le persone che avevano risposto ad un post precedentemente messo su facebook. Abbiamo chiesto loro di approvare la mozione e di firmarne il testo. Per la presentazione, essendo come scritto prima una mozione tecnica, redatta da un gruppo di avvocati, abbiamo chiesto ed approfittato della professionalità del consigliere Callaioli, di professione avvocato. E’ uscito un articolo sul giornale, ne è stata fatta pubblicità su Facebook. Stamani scopriamo che la mozione è stata calendarizzata, ma sorpresa sorpresa il PD ne ha proposta una di identico contenuto.

Tutto ciò è ridicolo e folle. E STUPIDO.

Prima perchè la mozione che abbiamo fatto arrivare a Piombino è il frutto del lavoro di un team di avvocati, poi perchè ha per oggetto anche l’impegno di una catena di associazioni che si stanno adoperando per far girare il testo in tutta Italia. Associazioni dove lavorano simpatizzanti di tutti i partiti politici di centro sinistra.

Presentare una mozione di uguali finalità, a nome PD, è come sputare addosso al lavoro di tutti coloro che si sono impegnati per la redazione e la diffusione della stessa.

A Bologna l’ha presentata Sel, con il plauso del Sindaco Virgilio Merola, PD che al pride di Bologna del 2013 già si era espresso a favore dei matrimoni same sex. Ed il primo iscritto sarà Sergio LoGiudice, senatore PD.

Perchè la mozione non ha colore. E’ il frutto del lavoro di un team. Noi non abbiamo parole per quanto accaduto qui a Piombino, dove si strumentalizza persino un tema come questo, per apparire. Evidentemente i consiglieri Barsotti e Rosalba pensano di saper spiegare meglio del consigliere ed avvocato Callaioli il contenuto di sentenze ed ordinanze di tribunali. Piombino si deve sempre distinguere.

Luisa Merlini, Davide Leonelli, Fabio Bracciantini, Fiorella Sciarretta, Eleonora Bellini
www.laicitaediritti.org

Solidarietà a Vanni Piccolo – di Fabio Bracciantini

Posted on | August 28, 2014 | No Comments

Esprimo la mia personale solidarietà e del Gruppo di Laicità E Diritti al caro Vanni Piccolo, militante storico del movimento GLBT italiano per il vile e ignobile attacco omofobo che lo ha visto protagonista. A lui e alle sue, alle nostre battaglie rimaniamo vicini, con la certezza che le forze dell’ordine possano fare luce al più presto. Episodi come questo mettono a repentaglio la vita privata di gay, lesbiche, e transessuali vittime ancora oggi del bullismo omotransfobico anche là dove nessuna violenza fisica viene perpetrata. Chiediamo ancora di più con forza alle Istituzioni di porre la priorità a seri ed efficaci provvedimenti che contrastino l’omotransfobia e che tutelino i cittadini GLBT. Un caloroso abbraccio a Vanni.
Fabio Bracciantini per LaicitaeDiritti

Al via l’Onda dei Diritti Civili!

Posted on | August 4, 2014 | No Comments

PIOMBINO. Su iniziativa del gruppo Sel Bologna, in diversi comuni, da nord a sud, viene presentata una mozione per chiedere la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero nel relativo registro di stato civile.  Come già a Napoli, Genova, Trieste e Bologna l’Onda toccherà Roma, Firenze, Torino, Milano, Treviso, Udine, Ancona, Cagliari, Piombino, Bari, Pescara, Foligno e molti altri comuni grandi e piccoli della Toscana.
Dopo una specifica ordinanza del Tribunale di Grosseto che ha sancito che non è «previsto, nel nostro ordinamento, alcun impedimento, derivante da disposizioni di legge, alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all’estero» e che la trascrizione dello stesso non ha natura «costitutiva ma soltanto certificativa e di pubblicità di un atto già valido di per sé», i Comuni sono ancora una volta protagonisti dell’avanzamento per il riconoscimento dei diritti civili e chiedono con questa iniziativa che l’Onda arrivi in Parlamento, che anche nel nostro paese si affermi la cultura dei diritti per tutte e tutti e che l’Italia entri pienamente in Europa.

Come gruppo LaicitaeDiritti, abbiamo volentieri aderito all’Onda ed abbiamo chiesto al consigliere Fabrizio Callaioli, Rc, avvocato, che qui ringraziamo per l’impegno e la sensibilità, di depositare la mozione e sottoporla all’approvazione del consiglio comunale (mozione depositata ieri, venerdi 25 luglio). Ringraziamo anche il consigliere Marina Riccucci, Sel, per avere cofirmato il documento, insieme a Sergio Filacanapa, Spirito Libero e Marco Mosci, IdV.
E’ un provvedimento di civiltà, che ha costo zero per i cittadini e che continua il bel percorso sui diritti civili iniziato dalla precedente amministrazione e che ha visto l’approvazione dei registri per le unioni civili, del testamento biologico, di una mozione contro omotransfobia e della concessione della cittadinanza onoraria ai bambini nati a Piombino da genitori stranieri.

L’approvazione di questa mozione, tra l’altro, rientra nelle linee del manifesto dei diritti (http://www.laicitaediritti.org/chi-ha-paura-dei-diritti/) che gran parte del centrosinistra piombinese ha già sottoscritto nei mesi scorsi, partecipando all’iniziativa dell’11 settembre 2013 (http://www.laicitaediritti.org/blog/2013/09/12/piombino-chi-ha-paura-dei-diritti/), da noi organizzata al Centro Giovani.  Ricordiamo –  tra gli altri  - il segretario Pd Rosalba, gli oggi assessori PietrelliChiarei FerriniGottini come portavoce del Movimento 5 stelle ed l’oggi consigliere Riccucci per Sel. Chiediamo loro quindi, pubblicamente, di concretizzare quella sottoscrizione invitando i propri rappresentanti in consiglio comunale ad esprimersi con un voto favorevole alla mozione.

Gruppo LaicitaeDiritti
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L’Onda dei Diritti Civili – ci date una mano?

Posted on | July 27, 2014 | No Comments

Trascrivere nei registri di stato civile le unioni gay celebrate all’estero. Un’iniziativa che partirà da 14 città: Torino, Milano, Pescara, Firenze, Piombino, Roma, Bari, Genova, Treviso, Ancona, Cagliari,  Trieste, Udine e Foligno.

Un’iniziativa ideata da Sel Bologna (grazie soprattutto a Cathy LaTorre) ed aprovata dal Sel tutta.  Qui trovate la descrizione dell’iniziativa e la mozione scaricabile:
http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/londa-dei-diritti-si-riconoscano-i-matrimoni-gay-celebrati-allestero/
Scaricatela e presentatela nel vostro comune! O trovate consiglieri disposti a farlo!

Assistenza spirituale ospedaliera a pagamento

Posted on | June 18, 2014 | No Comments

PRATO. Rinnovata, come scrive Maria Lardara su Il Tirreno, la convenzione tra tra l’Azienda sanitaria di Prato e la Curia diocesana: 4.500 euro al mese.  E’ da molto che, come laicitaediritti, stiamo seguendo la questione riguardante l’assistenza spirituale a pagamento negli ospedali toscani. Un’assistenza importante che mai ci sogneremmo di mettere in discussione, ma dovrebbe essere a carico dei contribuenti? Dovrebbero sacerdoti ed i religiosi essere assunti con regolare contratto ed inquadrati nell’organico ospedaliero?  Lo prevede un “ protocollo d’intesa stipulato tra Regione e la Conferenza episcopale toscana che disciplina l’assistenza religiosa nelle strutture di ricovero delle unità sanitarie locali“, come spiega Lardara nell’articolo sopra citato.
Non solo, la delibera regionale, a nostra disposizione prevede anche che: “All’ assistente religioso viene messo a disposizione un locale per l’alloggio e relativi servizi, di regola interno o comunque comunicante con le strutture di ricovero, oppure in sede limitrofa, adeguatamente arredato”

Come avevamo ampiamente approfondito nel nostro dossier. Una mozione bipartisan, presentata dal Pdl e votata dal Pd, rinnovata in Consiglio Regionale Toscano che pare costare ai contribuenti una cifra che si aggira intorno ai   € 2.150.000. Con buona pace della spending review.

Ma perchè un inserimento in organico e perchè solo per i ministri di culto cattolico? Ed un fedele, ricoverato in ospedale, non potrebbe richiedere la presenza confortante del sacerdote della sua parrocchia per esempio, quello della comunità che frequenta? E non fa parte della missione sacerdotale l’assistenza agli infermi ed ai morenti?  Per le altre professioni di fede pare di si.

Per le altre professioni di fede infatti, sempre a Prato, per esempio, è stato preparato uno speciale protocollo, che prevede, tra le altre cose,  che:
Art.1 – L’Azienda USL 4 di Prato riconosce la presenza di pazienti aderenti a confessioni religiose diverse da quella cattolica, oltrechè a convinzioni morali non religiose, i quali hanno diritto a uno spazioche permetta loro di esprimere la propria spiritualità e di fruire dell’assistenza spirituale e morale dei propri rappresentanti. A tal fine l’Azienda USL 4 di Prato mette a disposizione un locale denominato “Sala Multiculto” posto al piano primo del Nuovo Ospedale di Prato S. Stefano;
Art.2 Le parti si impegnano a collaborare reciprocamente per garantire sostegno e supporto religioso e morale al ricoverato su richiesta esclusiva dello stesso o dei suoi familiari;
Art.3 Nessun onere economico, o riconoscimento di altro titolo, è concesso o richiesto dalle parti, o dai propri incaricati, per l’attività prestata.

Chissà Papa Francesco che cosa ne pensa.

LM

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  • Chi ha paura dei diritti? Nuova Stesura


    Associazioni e forze politiche che volessero firmare il manifesto possono farlo scrivendo a laicitaediritti AT gmail.com. Le adesioni saranno pubblicate sul sito.
    I cittadini POSSONO FIRMARE QUI DOWNLOAD manifesto in pdf
    DOWNLOAD note esplicative
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    Le foto utilizzate per la header sono di Carlo Traina, che ringraziamo.
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    Una maratona per l'uguaglianza e la pari dignità
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